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Le basi del pandunia

Il pandunia è una lingua artificiale che possiede una grammatica minimalista e un vocabolario globale.

Lettere e suoni

Il pandunia usa uno spelling sistematico nel quale ogni suono è rappresentato sempre dalla stessa lettera o - nel caso di ch e sh - dagli stessi gruppi di lettere.

A B Ch D E F G H I J K L M N O P R S Sh T U V X Y Z

Le vocali a, e, i, o, u sono pronunciate essenzialmente come in italiano.

Le consonanti sono: b, ch (suona come c in cielo), d, f, g (sempre gutturale come in gatto), h, j, k, l, m, n, p, r, s (sempre sorda come in sasso), t, v (suona come u in uomo), sh (suona come sc in sciarpa), y, z.

Parole invariabili

Le parole non cambiano e non si flettono mai in pandunia – neanche quando passano da una categoria lessicale ad un'altra! La stessa parola, senza alcuna modifica della forma, può funzionare come sostantivo, aggettivo o verbo.

Pronomi personali

Persona Singolare Plurale
mi mimen
io, me noi, ci
tu tumen
tu, te voi, vi
da damen
lui, lei loro

Struttura fondamentale della frase

La particella ya 'sì' può separare il soggetto e il verbo quando il soggetto è un sostantivo.

mau ya yam. – Il gatto mangia.
jen ya sona. – La persona dorme.

Se il soggetto è un pronome personale, ya si omette.

mi yam. – Io mangio.
tu sona. – Tu dormi.
da sona. – Lui / lei dorme.

L'ordine delle parole è generalmente soggetto-verbo-oggetto – lo stesso dell'italiano!

mi ai tu. – Io ti amo.

Quando il complemento oggetto è un sostantivo, viene distinto dal verbo attraverso un pronome dimostrativo, un numerale o un altro determinante.

mi yam un pai. – Io mangio una torta.
tu yam ye pai. – Tu mangi questa torta.

Negazione

Per negare una parola basta farla precedere da no.

mi no sona. – Io non dormo.
tu yam no jen. – Tu (non) mangi nessuno.

Essere

Il verbo e significa 'essere'. Può essere omesso in frasi estremamente semplici.

mi e jen. – Io sono una persona.
mi jen. – Io sono una persona.

Non si può omettere quando è parte di una costruzione verbale in serie.

mi vol e mau. – Io voglio essere un gatto.
mi vol mau! – Io voglio un gatto!

Parole polivalenti

Le parole del pandunia possono essere ambigue, perché spesso hanno più significati rispetto a quanto succede in italiano.

da ai mau. – Lui ama i gatti. / Lei amava un gatto. / Lui/lei amerà il gatto.

Ma in realtà il significato è chiaro nel contesto reale:

pre tri nen, mi ha du mau i un vaf. mi ha mas un fem ben. da ai mau! – Tre anni fa, io avevo due gatti e un cane. Avevo anche una figlia. Lei amava i gatti!

Tempo

I tempi e gli aspetti sono espressi opzionalmente con l'aiuto di avverbi e verbi ausiliari, come zai (in questo momento), pas (nel passato), le (già) e sha (nel futuro).

mi zai ai tu. – Ti sto amando.
mi pas ai tu. – Ti amavo / amai.
mi le ai tu. – Ti ho amato.
mi sha ai tu. – Ti amerò.

Passivo

La voce passiva si forma con l'aiuto dell'ausiliare be.

tu be ai. – Tu sei amato.
mi be ai de tu. – Io sono amato da te.

Modificare le altre parole

Per modificare un sostantivo lo si fa precedere dagli aggettivi.

un neu ai – un nuovo amore
la hau pai – la buona torta

Per modificare un verbo lo si fa precedere dagli avverbi. L'avverbio può essere segnalato con di.

mi hau (di) visi tu. – Ti vedo bene.
tu visi di ai da. – Evidentemente lo/la ami.

I modificatori si comparano con mas 'più', masim 'il più, -issimo', min 'meno', minim 'il meno' e par 'tanto... quanto'. Il secondo termine di paragone è introdotto da ka 'di'.

tu e mas sen ka mi. – Tu sei più vecchio di me.
tu e masim sen. – Tu sei il più vecchio/vecchissimo.

Domande

Per formulare delle domande chiuse (alle quali si può rispondere con o no), basta sostituire il verbo con lo schema "(verbo) no (verbo)" o aggiungere he 'eh' alla fine della frase.

tu visi no visi mi? – Mi vedi?
tu visi mi, he? – Mi vedi, no?

Per formulare delle domande aperte, basta scrivere una frase affermativa e sostituire la parola in questione con ke 'cosa, chi, quale'.

tu ai ke? – Chi ami?
tu ai ke man? – Che uomo ami?
ke man ya ai tu? – Che uomo ti ama?
tu ai da ke poli? – Quanto lo/la ami?

Comandi

Per dare un ordine, basta omettere il soggetto e cominciare la frase con il verbo.

yam ye pai! – Mangia questa torta!
visi vo mau! – Guarda quel gatto!